Vacanze studio in Francese per 50+ - Svizzera
La Svizzera, al di là della cartolina
Tutto ciò che si dice della Svizzera è vero. Montagne a perdita d’occhio e orizzonti che tolgono il fiato.
Fabbriche di cioccolato che si visitano come le più belle cattedrali gotiche. Un’industria orologiera che la metà del mondo cerca di copiare senza però trovare il tic-tac adeguato.
Un segreto bancario che ha subito un crollo ma che nasconde un mistero ben più importante per l’identità elvetica: la ricetta della fonduta al formaggio ed una dolcezza del vivere che porta spesso alla contemplazione.
Tutto questo è vero, come su tutte le cartoline, ma riduttivo.
Oltre al Castello di Chillon, al getto d’acqua di Ginevra, alla bellezza del territorio nella Svizzera francese, questo angoletto di paese (sette cantoni per una popolazione francofona che non supera i due milioni) ha in serbo numerose sorprese. Una scena culturale tra le più ricche del mondo, ampiamente sostenuta da uno Stato che vuole liberarsi dall’immagine di sanatorium. Popolazione accogliente che ha l’abitudine di incrociare visitatori venuti dal mondo intero. Correnti d’arte contemporanea e stili architettonici che rendono noto il territorio in tutti i continenti.
La Svizzera non è semplicemente bella, sa anche accogliere a braccia aperte colui che la visita.
Città
Bella, raffinata, sofisticata. Eppure senza eccessi e senza averlo veramente voluto. Montreux è innanzitutto un inaudito concentrato di visitatori affascinati, di giovani ispirati, di pensionati iperattivi, di artisti famosi e di altri ancora troppo poco conosciuti. È sorprendente. Una città internazionale e fervida un po’ senza volerlo. Una ...
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